"Qual è il periodo migliore per venire?" è la domanda che ci sentiamo fare più spesso. La risposta onesta è: dipende da cosa cercate. Il nord della Sardegna, fra la Gallura e l'Anglona, cambia volto con le stagioni, e ognuna ha qualcosa da offrire. In questa guida vi raccontiamo come funziona il clima, che ruolo ha il vento e come si distribuisce la folla durante l'anno, così potete scegliere con cognizione di causa.
Il clima in breve: due grandi stagioni
Il clima della Sardegna è mediterraneo: inverni miti sulle coste, estati calde e secche. Per semplificare, l'anno si divide in due grandi stagioni. Le piogge si concentrano per lo più fra ottobre e aprile, mentre fra maggio e settembre si estende la stagione secca. Nell'interno le escursioni termiche sono più marcate rispetto alla costa: gli inverni sono più freddi e le estati più calde.
La nostra zona, la bassa valle del Coghinas, si trova a pochi chilometri dal mare, fra la pianura e le prime colline: sente l'influenza della costa ma conserva un carattere di campagna, con giornate e serate che possono essere diverse da quelle di una località balneare.
Il maestrale, protagonista del nord
Impossibile parlare del clima del nord Sardegna senza il maestrale, il vento di nord-ovest che è fra i venti dominanti dell'isola. D'inverno può essere freddo e violento; d'estate ha il merito di mitigare il caldo e di rendere l'aria limpida. Il Golfo dell'Asinara è una delle zone in cui si fa sentire di più: nelle giornate di maestrale il mare si alza e alcune spiagge diventano poco adatte al bagno.
Il consiglio pratico è di consultare ogni giorno le previsioni del vento, rispettare sempre le bandiere e le indicazioni sulle spiagge e, nei giorni ventosi, scegliere tratti di costa più riparati o dedicarsi all'entroterra.
Mese per mese
Gennaio e febbraio
I mesi più quieti dell'anno. Le campagne sono verdi, i paesi vivono la loro vita di sempre e le giornate di sole, anche fredde, sono ideali per camminare e visitare musei e centri storici. Non è la stagione del mare, ma di un camino acceso la sera.
Marzo e aprile
La natura si risveglia: la macchia fiorisce, i prati si riempiono di colore e le temperature diventano piacevoli per le escursioni. È anche il periodo dei riti della Settimana Santa, molto sentiti nel nord dell'isola: a Castelsardo il Lunissanti, il lunedì dopo la Domenica delle Palme, è fra le celebrazioni religiose più importanti della Sardegna. Il tempo può ancora essere variabile, con qualche giornata di pioggia.
Maggio e giugno
Per molti sono i mesi migliori: giornate lunghe, campagna ancora verde a maggio, spiagge poco affollate. Il mare comincia a scaldarsi e da giugno la stagione balneare entra nel vivo. Ottimi per chi cerca un equilibrio fra mare ed escursioni.
Luglio e agosto
Il cuore dell'estate: caldo, sole quasi garantito, mare al suo meglio e serate all'aperto. È anche il periodo di maggiore affollamento, con il picco attorno a Ferragosto, quando spiagge e strade costiere sono più frequentate. Nelle ore centrali della giornata il caldo può essere intenso, soprattutto lontano dalla costa.
Settembre
Un mese amatissimo da chi conosce la Sardegna. Il mare conserva il calore accumulato durante l'estate, la folla diminuisce dopo le prime settimane e nelle campagne si avvicina la vendemmia. Le giornate si accorciano ma restano luminose.
Ottobre, novembre e dicembre
Tornano le prime piogge e la campagna riprende colore. È la stagione giusta per camminare, scoprire l'entroterra, assaggiare i prodotti dell'autunno e godersi i paesi senza fretta. Molte attività legate al turismo balneare chiudono, ma chi cerca silenzio e natura trova qui il suo momento ideale.
Folla e bassa stagione
La differenza fra luglio-agosto e il resto dell'anno è netta. Se amate le spiagge vivaci e le serate d'estate, l'alta stagione fa per voi; se preferite la calma, maggio, giugno e settembre offrono un ottimo compromesso, mentre primavera e autunno sono perfetti per chi viene soprattutto per il territorio. In ogni periodo, ricordate che qui per muoversi serve l'auto: la campagna è tranquilla proprio perché lontana dai centri affollati.
E da noi, nelle diverse stagioni
Le nostre due case si prestano a periodi diversi. Villa Jolies ha una piscina privata fuori terra, disponibile in estate e non riscaldata, e un soggiorno con camino per i mesi più freschi; la Villetta Ruja ha un soggiorno con caminetto e una veranda panoramica. Per scoprire cosa vedere nei dintorni in ogni stagione, date un'occhiata alla pagina dintorni.
Una nota finale: il clima varia di anno in anno e le condizioni del mare cambiano di giorno in giorno. Prima di partire consultate le previsioni meteo ufficiali; per eventi e feste, che cambiano data e programma, verificate sempre sui canali ufficiali dei comuni e su sardegnaturismo.it.
Scegliete la stagione, noi vi aspettiamo a Viddalba
Due case indipendenti nella campagna fra Gallura e Anglona, con vista sul Golfo dell'Asinara: piscina in estate a Villa Jolies, camino e caminetto per le sere più fresche. Prenotabili separatamente o insieme fino a 15 ospiti.